Benessere Psicologico e attività fisica.

È ormai provato da diversi studi che l’attività fisica ha un ruolo importante nel ridurre gli effetti negativi dello stress: aiuta a scaricare la tensione e grazie al rilascio di endorfine di provare sensazioni di maggiore benessere alla fine dell’attività fisica. In uno studio condotto nel sud della California (Rancho Bernardo Study) su persone con età comprese dai 50 agli 89 anni, è stato evidenziato che le persone che praticano esercizio fisico hanno un umore meno depresso.
La sensazione di beneficio immediato è però generalmente momentanea e si riduce notevolmente quando si ritorna alla quotidianità. Per un effetto più duraturo è possibile intraprendere un vero e proprio percorso verso il benessere che affianchi all’attività fisica un supporto psicologico mirato e dedicato. L’esercizio fisico può avere buoni effetti preventivi e può essere un buon alleato, affiancando la psicoterapia, per il trattamento dei disturbi dell’umore (depressione), dei disturbi legati all’ansia e allo stress o dei disturbi correlati a quest’ultimi (disturbi alimentari).

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Mente e corpo non possono essere trattate come entità distinte e separate. Troppo spesso infatti si pone maggiore attenzione ai sintomi fisici, ai disturbi del corpo e si tralasciano o si ignorano i disturbi di derivazione prettamente psicologica.

L’ O.M.S., Organizzazione Mondiale della Sanità, ha definito la salute come “stato di completo benessere fisico, psichico, sociale e non semplice assenza di malattia” (O.M.S.,1948). Il benessere deve essere inteso come “lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”. Questi sono i presupposti fondamentali per intraprendere un percorso personale che guardi al proprio benessere
in modo più ampio e più completo.

L’esercizio fisico aumenta il livello di serotonina, aumenta la produzione di endorfine e riduce il livello di cortisolo nel sangue (l’ormone coinvolto nello stress e nella depressione). L’attività fisica può essere di qualsiasi tipo (anche una passeggiata ), deve essere congeniale alla persona che la pratica, perché uno dei requisiti principali è che possa essere soddisfacente e piacevole per chi la pratica.

Concludendo, in un percorso terapeutico integrato e mirato al benessere psicologico della persona ì, l’incontro con lo psicologo-psicoterapeuta sarà quindi finalizzato al raggiungimento di obiettivi personali che possano garantire un equilibrio tra mente-corpo e contesto e che possono passare anche attraverso un cambiamento in positivo del proprio stile di vita. L’attività fisica è quindi un buon “antidoto” contro l’umore depresso e ha un ottimo riscontro anche come “catalizzatore” dell’autostima, ma di contro può innescare anche dei vissuti di inadeguatezza, insoddisfazione e calo dell’autostima, se determinati obiettivi prefissati non vengono raggiunti (perciò è molto utile affiancare i due interventi).

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

11 pensieri su “Benessere Psicologico e attività fisica.

  1. maxilpoeta

    concordo sul fatto che l’attività fisica abbia indubbi benefici sull’organismo, io che cammino sempre infatti sono sempre positivo e felice. Mi rendo conto altresì che persone predisposte alla depressione non possano pensare di risolvere i loro problemi sono facendo una corsa al parco, sarebbe troppo semplice. Ognuno a mio avviso dovrebbe valutare le proprie condizioni e fare le scelte appropriate, cosa che non sempre capita….

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    1. Gennaro Autore articolo

      Sì Max infatti, il fatto è che tutti potrebbero avere più consapevolezza di sé stessi scegliendo di affiancare allo sport anche un percorso di aiuto psicologico e questo aiuterebbe molto a integrare i percorsi “terapeutici” e a renderli più efficaci, ma spesso capita che le persone non vogliono accedervi per il timore di dover affrontare parti di sé dolorose o sconosciute (meccanismi di difesa). Quindi alimentano l’idea salvifica della sola attività sportiva. Può capitare allora che l’idea dello sport e dell’attività fisica si tramuti in “fissazione” soggiogata da idee ossessive e componenti compulsivi (sintomi compensativi e di “scarico” presenti in diversi disturbi). Grazie mille per le tue riflessioni.

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  2. Gennaro Autore articolo

    Verissimo, quando sei in pace e ti senti”accolto” in un luogo che ti genera sentimenti, emozioni e ricordi positivi, puoi anche non sentire il peso della fatica e camminare per ore solo godendoti quei momenti. Ottimo esempio di attività fisica efficace per l’umore e per il benessere. Grazie!!

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