L’infanzia e l’adolescenza

Oggi 20 novembre 2020 è la Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e l’adolescenza.

Vorrei proporvi due riflessioni. Entrambe hanno a che fare con: i bambini, gli adolescenti, i legami, la speranza, la fiducia, i genitori e il futuro.

“ L’interiorizzazione da parte del bambino piccolo di legami positivi con le figure genitoriali gli permette di trasferire la fiducia e la speranza nelle relazioni future. Se invece queste relazioni non sono state soddisfacenti non sarà semplice conservare la fiducia nel legame e metterla in atto nelle relazioni future ”

(Malagoli Togliatti & Lubrano Lavadera, Dinamiche relazionali e ciclo di vita della famiglia, 2002).
Photo by Pixabay on Pexels.com

“.. Insieme possiamo costruire una torre e nonostante si tolgano

pezzi a questa torre, insieme troviamo un modo per tenerla in piedi, ci

aiutiamo a vicenda per farlo, anche se dobbiamo trasgredire le regole.

Quella torre possiamo aggiustarla e ricostruirla e insieme troveremo sempre

un modo per farlo…”

“ Gennaro Rinaldi, “Il ragazzino disteso – Famiglie multiproblematiche – percorsi di cura in Coerenza Strategica “

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Riandli

17 pensieri su “L’infanzia e l’adolescenza

    1. Gennaro Autore articolo

      È un vero peccato. Magari ne puoi parlare settimana prossima. Quello dei diritti dell’infanzia è un argomento che vale la pena essere affrontato sempre, in particolare con i diretti interessati. Grazie per il commento. Buona serata.

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    1. Gennaro Autore articolo

      Ciao Max! Si infatti, però la società cambia e con essa anche le persone. Ci sarebbe bisogno anche di un cambiamento nelle famiglie (negli adulti in particolare), così da adattarsi alle novità del tempo che viviamo e quindi garantire le stesse certezze che potevano avere i bambini delle generazioni più vecchie. Poi ovviamente il discorso è molto ampio in tal senso.

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      1. maxilpoeta

        si, in effetti il discorso è molto ampio, le certezze di un tempo erano costruite su famiglie che si volevano bene, dove regnava l’armonia e la serietà. Oggi troppo spesso si notano leggerezze da parte degli stessi genitori, che di sicuro non sono un buon esempio per i giovani che devono costruire un loro futuro. Questo chiaramente è solo un mio parere, e non voglio certo passare per il bacchettone di turno che non accetta i cambiamenti del nostro tempo. Era solo una riflessione in tema con l’argomento… 😉

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      2. Gennaro Autore articolo

        No, infatti hai colto ciò che volevo intendere. Avevo compreso la tua riflessione. 😉I genitori oggi a volte danno la sensazione di essere un po’ deresponsabilizzati e infatti concordo con te sul fatto che non sempre fungono da riferimenti importanti per i propri figli rischiando di lasciare dei vuoti “simbolici”. Ovviamente questo non vale per tutti.

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  1. minghina55

    Pedofilo stuprato e ucciso in cella: “Volevo provasse la sofferenza dei bambini”
    Di Rinaldo R -20 Novembre 2020ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:32

    Violentato e poi ucciso dal suo compagno di cella che non ammetteva i 200 stupri del pedofilo ad altrettanti bambini.

    Era stato un pedofilo spietato, aveva violentato almeno duecento bambini e stava scontando 22 ergastoli. Ma certi reati, in carcere sono mal visti e l’uomo, 44enne, è stato prima violentato con un oggetto e poi ucciso: “Volevo che sentisse quello che sentivano tutti quei bambini”, ha detto l’uomo che lo ha ucciso, suo compagno di cella.

    Richard Huckle era il pedofilo più temuto del Regno Unito, è stato arrestato il 19 dicembre del 2014, al ritorno dalla Malesia. Si diceva fotografo e per questo era solito viaggiare nei paesi orientali. Ma le sue intenzioni erano ben altre. Entrava in contatto coi bambini tramite chiese, scuole e orfanotrofi, col pretesto di scattare loro delle foto. Il suo arresto ha smantellato un’organizzazione di pedofili che operava nel dark web sotto il nome di ‘The Love Zone’. Quando è stato arrestato, il mostro aveva un computer contenente più di 20mila immagini di pedopornografia, di cui alcune migliaia in cui si vedeva lo stesso uomo abusare di bambini. Le sue vittime accertate sono tutte malesi o cambogiane. “A nessuno importava di quei bambini” ha sempre ripetuto.
    Condivido questo bruttissimo e tristissimo articolo pubblicato proprio nella giornata in cui dovevamo rendere omaggio a tutti i bambini del mondo visto che era la loro festa, non ho parole.
    😢

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    1. rosadangelo

      sono notizie come queste che mi fanno salire la rabbia e, dite quel che volete, ma provo un senso di soddisfazione sentendo ciò che hanno fatto a quel depravato. Non riesco proprio a dare un indirizzo morale ai miei pensieri.

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