L’Identità

L’identità in psicologia viene intesa come quel senso del proprio essere, inteso nella propria unicità e proiettato nel tempo. L’identità è una costruzione di sé stessi attingendo alla memoria che funge da collante tra passato, presente e futuro.

L’ identità può essere mutevole, perché può trasformarsi nel corso della propria vita psichica e sociale. E’ un sentimento di appartenenza a qualcos’Altro, diverso da sé, ma facente parte della propria storia e quindi proveniente da un tempo diverso da quello presente.

Salvador Dalì – Reminiscenza archeologica dell’angelus di Millet

” L’identità umana inizia nello spazio e nel tempo degli antenati, senza di essi vige il non umano. L’uomo del presente garantisce la sopravvivenza dell’immagini degli antenati, ottenendo da questi ultimi la garanzia del passato. Passato e futuro, invarianza e cambiamento delle identità, sono garantiti dalla vita postuma delle immagini degli antenati.”

Lucio Russo – Destini delle Identità

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

11 pensieri su “L’Identità

    1. Gennaro Autore articolo

      Si, è il concetto che riprese poi Freud in uno dei suoi lavori, se non erro “L’avvenire di un’illusione”, in cui sottolinea l’importanza della civiltà e la sua funzione essenziale di trasmettere e donare agli individui credenze e illusioni che poi costituiscono l’eredità delle passate generazioni. L’umano è infatti caratterizzato dalla forza genealogica degli antenati e della memoria del passato. Gli antenati insieme alla forza pervasiva del transgenerazionale in qualche modo proteggono e fanno da garanti alla continuità delle singole individualità e all’appartenenza comune. Grazie per il commento Franz.

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  1. minghina55

    Quindi i nostri antenati come ci hanno tramandato la statura, non so, la forma del naso, il colore dei capelli hanno anche delineato la nostra identità anche se essa, poi ,nel corso del tempo , grazie a stimoli esterni può mutare?

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    1. Gennaro Autore articolo

      Si, le nostre famiglie e i nostri antenati hanno in qualche modo “partecipato” alla costruzione delle nostre identità attraverso la trasmissione transgenerazionale di storie, memorie, leggende, abitudini. Poi la nostra storia personale e le nostre scelte e la nostra vita possono definire, perfezionare e a volte cambiare aspetti delle nostre identità. Grazie per il commento!

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  2. maxilpoeta

    identità che spesso vanno in conflitto con i molti modi che ognuno di noi ha di rapportarsi col proprio io più profondo. Spesso convivono in noi molte identità, che a seconda delle occasioni possono emergere. Talvolta anche le persone che frequentiamo possono far emergere in noi varie identità, intese come modi di esprimersi e di comportarci dinanzi ad eventi diversi…

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