Suono come..

Un suono che era scappato..
Buon ascolto.

ilpensierononlineare

Il treno procedeva lento percorrendo binari che tagliavano rami disseminati qua e là..

..A ogni zac.. tac.. zic… lei annoiata faceva cerchietti con le dita ridisegnando sempre la stessa sagoma sul vetro appannato..

Sempre lo stesso percorso. Sempre gli stessi rami. Sempre la stessa sagoma.

D’un tratto un punto giallo: mimose in fiore resero quel bagliore di luce che illuminava la giornata persa tra il triste sopore di una mattina di fine febbraio.

“Devo riprendere il mio bolero giallo!”.. Pensò!

Neanche il tempo di chiudere l’ultimo cerchietto appena iniziato con le dita, che arriva il fischio di fine corsa..

Fine corsa: nuova giornata che inizia..

Scortata dal coro delle mimose in fiore gialle e profumate, sapendo che l’inverno sarebbe prima o poi terminato, si diresse a lavoro.. pensando al suo bolero in pizzo e alle avventure che con lui aveva vissuto…

Alle avventure che avrebbe -sicuramente- vissuto, ancora e ancora…

View original post 10 altre parole

12 pensieri su “Suono come..

      1. Giuseppe La Mura

        associo il Bolero alla rinascita dopo una sorte di morte interiore. L’inizio pianissimo, un vento che lentamente s’insinua nell’anima, la desta dalla morte e poi pian piano la solleva fino a farla danzare. E’ una colonna sonora appropriata per la nostra città. Immagino l’alba, ancora scuro, una ballerina che giace a piazza del plebiscito e poi la musica che s’insinua nei vicoli che parte dal lontano, dai quartieri spagnoli e poi lentamente arriva come un vento nella piazza. Immagino una foglia muocersi e così anche la ballerina che si desta, si sveglia dal torpore della morte e inizia a sentire la musica sotto la pelle, accarezaarle l’anima. Lentamente si fa giorno e così anche la musica si fa più forte. Da timida, nascosta, diventa consapevole della sua forza e anche la ballerina si sente finalmente rinata, viva e inzia a danare muovendosi su tutta la piazza. Ecco. Io immagino così il Bolero di Ravel.

        Piace a 1 persona

      2. Giusy Autore articolo

        e io che immaginavo un viaggio in un treno lento che termina in un paese di montagna 😀 :-p belle immagini Giuseppe caro! intense: molto 🙂

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...