Ritmica e Metrica.

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La ritmica si occupa della formazione dei ritmi (da Platone definito l’ordine del moto), nella costruzione musicale assume il significato di ordine degli accenti e delle varie unità frazionarie del discorso musicale (incisi, battute, semifrasi, ecc) considerate sotto il profilo della loro accentuazione.

La metrica riferisce al concetto di misura delle varie unità frazionarie del discorso musicale (incisi, battute, ecc) considerate sotto il profilo della loro lunghezza e della loro funzione logica.

Le origini delle leggi ritmiche e metriche risalgono ad una teorie comune nell’antica Grecia che assimilava, in un certo senso, poesia e musica; senza scendere nel dettaglio (molto interessante degli schemi ritmici usati dai greci), giungiamo al pensiero di Poe.

Edgar Allan Poe nel 1846 sostenne che “la musica è come l’idea della poesia. L’indeterminatezza della sensazione suscitata da una dolce aria, che dev’essere rigorosamente indefinita, è precisamente quello a cui dobbiamo mirare in poesia”.

La poesia pertanto deve avere una parola “indefinita” tale da suscitare sensazioni e non avere un significato come quello che, ad esempio, gli attribuirebbe il linguaggio della quotidianità; per fare ciò, deve avere come modello l’arte dei suoni.

Quanto siamo realmente disposti a vivere dell’indefinita incertezza e quanto, di converso, abbiamo bisogno di parole che siano certe e definite?

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

43 pensieri su “Ritmica e Metrica.

    1. Giusy Autore articolo

      grazie mille per avermi trovato 🙂 è un grande piacere anche per me, conoscere le tue parole 🙂 Credo che questa sia un pò la domanda della vita.. quanto abbiamo bisogno di certezze e quanto no? ce ne sarebbe da confrontarsi in merito..
      Ti auguro un buon weekend anche io 🙂

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  1. maxilpoeta

    ritmo e metrica vanno spesso a braccetto come si suol dire. La musica e l’arte se ci pensiamo bene sono entrambe espressioni di una vitalità che emerge dal proprio inconscio. Chi crea una composizione, sia musicale che letteraria, ha quell’arte innata che lo porta a trasporre una parte del proprio io in una condivisione di sensazioni… 🙂

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  2. minghina55

    L’artista, nel senso più ampio del significato della parola, è una persona ricca , che sia musica, poesia, pittura etc. tutto ciò che ci fa stare bene lo dobbiamo a queste persone e credo che sia la più alta manifestazione dell’arte si proprio il connubio musica-poesia.

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