Cercami, non farti cercare.

“Pensare che non l’ho, sentire che l’ho perduta.
Sentire la notte immensa, più immensa senza di lei”.

Pablo Neruda.

Sarà capitato anche a voi di sentire o di sapere che – in seguito alla pandemia- qualche coppia, si sia detta “addio”.

Negli ultimi mesi, c’è stato un boom di richieste di incontri di consultazione*.

La maggior parte delle richieste contiene al suo interno domande, incertezze e disagi legati alla fine di una qualche relazione; il tema spesso concerne la scomparsa di una qualche persona, l’abbandono..

Mi colpì profondamente un ragazzo che si presentò al colloquio con tanto di anello comprato per chiedere “la mano” della ragazza.

“Volevo solo qualcuno disposto a restare e a non scappare..

Qualcuno su cui contare e che stesse lì senza necessariamente il bisogno di sapere..

Qualcuno che – almeno per una volta- cercasse invece di esser sempre cercato”.

C.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

*La consultazione può essere – molto brevemente- definita come uno scambio relazionale che avviene tra un professionista e una persona in difficoltà che chiede una consulenza. Non è una psicoterapia breve (non ci saranno pertanto poche mosse strategiche da mettere in atto per risolvere il problema), né tanto meno si tratta dell’incipit di una lunga psicoterapia.

La consultazione psicologica è l’esperienza all’interno della quale si va a valutare una domanda di aiuto, contenendo al suo interno anche il destino della stessa. E’ un intervento di sostegno in termini di chiarificazione, di durata relativamente breve (dai 3 ai 5 incontri) regolata da un contratto tra terapeuta e consultante attraverso cui vengono definiti obiettivi, durata e frequenza degli incontri.

39 pensieri su “Cercami, non farti cercare.

  1. Alessandro Gianesini

    Magari era un tizio che chiedeva la mano e poi si prendeva tutto il braccio…
    Ok, battutaccia. Forse.
    Ormai non me la sento più di escludere niente, a parte la convinzione che la gente meno fa e meno farebbe, se c’è di mezzo qualcosa o qualcuno che sia diverso da se stesso.
    E a questo punto, perché sbattersi tanto per avere un rifiuto pressoché certo?
    Sto estremizzando, ma ci vuol poco a entre in una simile ottica… e a credere che sia la verità rivelata.

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    1. Giusy Autore articolo

      non so se ho inteso bene, visto il mal di testa..
      che la gente non faccia niente se non può ottenere vantaggi personali.. è un pensiero -credo- non applicabile al mondo dei sentimenti. Se partiamo con l’analizzare i sentimenti come fossero una “questione”, rischiamo di perdere di vista il fatto che gli intenti, le sensazioni e le emozioni circolano in un flusso di alchimia che non si spiega: con l’altro devi risuonare e la risonanza non si inventa, non si crea. La questione dello “sbattersi troppo” beh.. se una persona vuole sposarsi o progetta con qualcuno, si suppone che ci sia stata una progettualità co-condivisa in partenza.. se questo non è accaduto, qualcuno ha finto, ma ricorda.. laddove uno finge c’è sempre un altro pronto a credere ad una finzione…

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      1. Giusy Autore articolo

        credo di essere io in difetto qui.. ma x me l’amore è amore.. non sfuma, non si trasforma e soprattutto non si perde. Su questo sarò -troppo- romantica ma la vedo così.. Su quello non mi accontento quindi quando capitano cose del genere, credo sia necessario farsi tutta una serie di domande “cosa è stato, con chi, a cosa ho creduto”.. non accusando l’altro ma indagando(si) in prima personsa

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      2. Giusy Autore articolo

        Ovviamente l’essere umano non è statico quindi i sentimenti non si cristallizzano.. parlavo di amore che diventa amicizia o odio (penso a tutti i colloqui o agli amici, che vedo). Hai presente”lui è il mio migliore amico?” Eh.. con quello non penso tu ci faccia quello che dovresti con un partner.. oppure penso alle assurde lotte nei tribunali..
        Rinnovo il “pardon”, nel caso non stia comprendendo il tuo discorso.

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  2. maxilpoeta

    la pandemia di sicuro ci ha messo del suo nel separare le coppie, chi viveva in Regioni differenti non ha potuto vedersi per mesi, e non tutti gli amori sono sopravvissuti. Sul fattore iniziativa, io all’epoca ne avevo anche troppa 😁 è proprio questo che spaventava, il mio propormi di botto 😁 va beh son tempi passati, divertenti da ricordare però..😊

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      1. maxilpoeta

        ho perso il conto, un’infinità! 😁🤣😊 Nell’ordine delle migliaia 😁👍 mi bastava uscire di casa e partivo subito, già dalle fermate dell’autobus, poi sui treni, ai tempi andavo a lavorare con i mezzi, arrivavo al lavoro che avevo già fatto un sacco di conoscenze, ero già contento per tutto il giorno 😊

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    1. Giusy Autore articolo

      Giuseppe potresti tenere dei seminari, sull’argomento.. ormai! 😀
      Sul serio però.. non sei solo.. ormai ogni giorno più della metà degli uomini che entrano, sono stati mollati. Sono scappate le donne questa volta, non gli uomini..

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