La memoria del ricordo: pensieri Psy.

Avevo la convinzione di riuscire a metter insieme parole che fossero di senso compiuto; speravo -dico invece ora- , di riuscire a rendere in parole scritte l’emozione e il sentimento -doloroso- della perdita.

Mi rendo conto, invece, che su (e di) alcuni sentimenti non ci sono dissertazioni che tengano.

Il sentimento puro persiste nella sua accezione più piena, viva e dolorosa anche quando la carne che lo accompagnava, non c’è più.

E quello resta forse il problema: c’è carne che resta e carne che va e quella che resta, cerca di attuare tutta una serie di strategie volte alla metabolizzazione a al superamento (difficile ma possibile), di un lutto.

Ho recentemente invidiato una persona al supermercato perché stava ancora avendo quel che io, non potevo più.

L’invidia è durata trenta secondi perché poi è subentrata una dolce malinconia e un sorriso leggero, quasi da ebete, che mi ha accompagnata mentre sceglievo le spezie.

Gabriel Garcìa Marquez diceva “La memoria del cuore elimina i cattivi ricordi e magnifica quelli buoni, e grazie a questo artificio , siamo in grado di superare il passato”.

Non dimenticherò mai quella telefonata alle 2 del mattino; non dimenticherò mai la strana agitazione di quel giorno e tutti i lunghissimi – seguenti- venerdì in cui non ho chiuso occhio lasciandoli invece sgranati, nella luce del buio.

Il pensiero di un saluto che potevo fare e che poi ho rimandato “tanto passo domani”, non potendo sapere che “domani” non sarebbe stato possibile.

Ho smesso di rimandare, nei sentimenti; così come non ho più creduto a chi fa mille giri e trova mille sovrastrutture per viver(si) qualcosa.

Qualcosa è adesso.

Ah.. Un mese dopo… La fuga a Berlino, la città sospesa.. un po’.. come lo ero, io.

Immagini Personali.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

13 pensieri su “La memoria del ricordo: pensieri Psy.

  1. maxilpoeta

    ci sono attimi della vita imprevedibili e intensi che ci lasciano senza parole, salvo poi cedere alla malinconia pensando alle troppe cose non dette o non fatte. Purtroppo non siamo portati per un destino diverso da quello che sovente immaginiamo, rimandiamo al domani come se quel domani non avesse una data, una fine. Poi ci capita un imprevisto, ed ecco che l’importanza del vivere ora e subito diventa impellente, capiamo l’effimera realtà della vita, che va vissuta sempre, ora e al meglio, per non avere rimpianti arresi al grido di un domani miope della sua verità…

    Molto belle le immagini di Berlino 👍 un caro abbraccio 🤗

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      1. Giusy Autore articolo

        Ahahahahahahahahahahahhahaaha una cosa l’ho capita, misà.. se si parte è finita per come siamo entrambi 😂 Quindi ci siamo capiti e stabben, come dicevo poco fa😂😂😂😂😂

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