“Si ricorda?”.

“Dottoressa ma quando ti dicono che di te non si dimenticano.. cioè.. quanto può durare il ricordo.. Quanto posso essere certa che la persona si ricorderà – per davvero- di me?”

La ragazza girava intorno a un pensiero continuo e costante “lui dice che di me non si dimentica però non c’è. E’ assente. E’ fantasma. Non so più che fare”.

Accade – spesso- che alcune persone decidano di riempire lo spazio dell’altro; uno spazio altro, uno spazio vitale che viene a perdere la sua connotazione di libertà per diventare enclave dominato dal pensiero assillante dell’altro.

L’altro intrude con (pre)potenza.

“Di me lui non si dimentica” e accade che nel mentre lui/lei sia assente il tuo spazio, riempito dagli ossessivi pensieri, diventa non più terreno noto e conosciuto, isola della propria psiche, ma terreno conquistato da una estraneità che diventa sempre più inquietante.

Nel mentre – poi- il pensiero si fa nebbia intorno al perno centrale “ma di me si ricorda?”, la eco che reca con sé, forma immagini negative e devastanti nella mente.

Il pensiero crea l’immagine e l’immagine porta la sensazione inquietante di non esser più padroni del proprio sentire.

Non potrò mai dire alla ragazza se “lui si ricorda”; ho preso però atto, dal suo raccontare ,che lui non c’è.

… Chi si ricorda, trova sempre il modo…

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

17 pensieri su ““Si ricorda?”.

    1. Giusy Autore articolo

      credo sia fondamentale capire che quando qualcuno “ci tiene”.. quando qualcuno condivide uno spazio mentale e fisico, c’è.. con tutti gli impedimenti del caso e, all’interno degli impedimenti, crea le condizioni per esserci.
      Chi dice ma di fatto non c’è vende l’idea, l’immagine.. ma difficilmente sostiene con affetto..

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      1. viaggiatoreinviaggio

        Sai Doc, sono uno che se mi mandi un messaggio” posso chiamarti “anche all’una di notte, io ti dico si. Se qualcuno ha bisogno io ci sono. Non mi aspetto lo stesso ma fino ad ora non l’ho trovato e parlo di amicizie. So quanto questa cosa sia difficile ma se ti dico “ci sono” per me è sacro… E ci sarò sempre anche quando qualcuno si allontana e poi torna…

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      2. Giusy Autore articolo

        Viaggiatore.. qui l’argomento andrebbe ben approfondito, distinto e poi collegato. Anche nei rapporti d’amicizia c’è un sentimento in circolo, qualcosa che si muove e connette le persone; anche in amicizia il sentimento dovrebbe essere pari: io ci sono per te nell’incrocio in cui tu, ci sei per me. Le persone e le emozioni non devono sostituirsi “esserci sempre e comunque” anche può diventare deleterio (parlo per quei casi in cui alcune persone pensano che sentire al 100% l’altro sia una cosa saggia e giusta. Sostituirsi non è mai giusto.. Ma sentire “come se”, sì).
        In amore poi.. il sentimento lì dovrebbe essere il massimo della certezza e purezza; giocare con il proprio e l’altrui sentire è pericoloso.
        Esser(ci) dovrebbe essere la condizione per essere laddove io ho già chiaro chi sono; spesso ci si inserisce in dinamiche di coppia senza aver(si) chiari.. il che .. è sempre piuttosto deleterio..

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      3. viaggiatoreinviaggio

        Sai l’anno scorso, ho conosciuto una ragazza e si è creato un legame dove sebbene la distanza capivamo gli stati d’animo, i pensieri, uno dell’altro. E non era amore. Mi ha fatto parecchio male l’allontanarsi ma era giusto. Perché la sentivo al 100 per 100… Quindi concordo con te. Credo che per entrare in una relazione di coppia devi sapere chi sei, perché l’altro non può sostituire e va a finire che l’altro diventa il tuo tutto e lì sono cavoli, perché per amare secondo me devi dare e ricevere. Cmq Doc sono Nik.

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      4. Giusy Autore articolo

        Allora “ciao Nik, piacere”. Capita spesso di avere un sentire con qualcuno, un sentire che però non sia assimilabile all’amore.. quello lo senti pieno e vivo perché ti rimbalza addosso come le onde improvvise e parimenti all’effetto del mare, ti rialzi tutto “rincoglionito” .. l’amore è uno stato di rincoglionimento totale (siamo onesti). Sai però che penso.. Penso che nel tempo attuale perdiamo troppo tempo a descrivere e sviscerare le sensazioni.. mentalizziamo, analizziamo e perdiamo di vista il sentimento puro e il contatto con noi e l’altro.. perdendo poi anche il “tatto”. I sentimenti sono paradossalmente molto più semplici ma noi siamo davvero pesantemente sovrastrutturati e spesso, creiamo confusione laddove le cose sarebbero molto più semplici.

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      5. viaggiatoreinviaggio

        Concordo con te alle grande. Solo che quando non sto lì ad analizzare e le vivo mi infilo in casini pazzeschi… Bellissimi, intensi, pieni di vita!!! Ma cavolo poi recuperare è difficile. Dovremmo avere il coraggio di chiamare le cose con il loro nome ma a volte fa male!!!!

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  1. maxilpoeta

    ricordare, vivere l’attimo, spesso in campo sentimentale i ricordi sono legati alle emozioni provate, e sono più forti e vivi se la storia in questione è stata importante, o magari se è stata la prima. Chi non ricorda il suo primo amore?! Io lo ricordo in maniera nostalgica e anche un po’ strana se penso a quanto ero imbranato all’epoca. La mia prima fiamma era più grande di me e in qualche modo mi ha un po’ dovuto insegnare tutto, se ci penso ora verrebbe da nascondersi, ma all’epoca tutto fu spontaneo e naturale…

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    1. Giusy Autore articolo

      Ahhahaa mi fai sorridere Max.. il primo amore non si scorda mai proprio perché spesso reca con sè quel sentimento di imbarazzo, scoperta e incertezza. Per fortuna le cose cambiano.. altrimenti sai che casini 😂 ti abbraccio!

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    1. Giusy Autore articolo

      grazie Emyly.. chiunque abbia sentito, amato, immaginato.. chiunque si sia perso oppure ha deciso di rischiare.. può capire. Io rischio sempre.. e tu?.. Buona serata 🙂

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      1. Giusy Autore articolo

        Emyly.. essere ricordati rimanda a qualcosa di finito.. il finito a qualcosa senza ritorno che sappiamo cosa può essere.. No, grazie 😂
        Personalmente mi auguro di essere vissuta, nè ricordata o cercata. Le emozioni nel bene o nel male vanno attraversate e se condivise.. Allora sì.. che ne abbiamo di sale! Buona giornata 😘

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