Spina a spina.

C’è un certo dilemma.

Un gruppo di porcospini – dice Schopenhauer- deve difendersi dal freddo. Gli animaletti allora decidono di stringersi per proteggersi ma, ad un certo punto, sentite le spine degli altri e in conseguenza del dolore provato, decidono di allontanarsi.

Il freddo si sente ancora.

Si stringono, pertanto, avvicinandosi ma niente.. Ecco ancora una volta il dolore delle spine.

Secondo Schopenhauer l’oscillare tra la vicinanza calda e dolorosa e la lontananza sicura ma parimenti dolorosa (a causa del freddo), giunge al termine solo quando gli animali riescono a trovare una moderata distanza (di sicurezza), reciproca.

La migliore distanza per non soffrire (troppo) e stare bene.

Qualche tempo dopo, gli psicologi sociali, hanno indagato le implicazioni del pensiero del filosofo raccogliendo dati che sembrano mostrare un fatto interessante.

Sembra che le persone con disturbi ansiosi, in seguito ad un rifiuto (ad esempio: allontanati da me), reagiscono chiudendosi ancora di più ed evitano il contatto; le persone invece ottimiste, ad un rifiuto sembrano reagire cercando ancora di più la compagnia e il contatto umano.

Accade spesso che una spina riconosca un’altra spina; che un incontro improvviso si situi come ponte di collegamento tra due vissuti complessi e spinosi.

E allora…

Che fa spina contro spina?

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

11 pensieri su “Spina a spina.

    1. Giusy Autore articolo

      Certo.. bisogna capire però cosa si intende per sofferenza. In adolescenza, quando un ragazzin* si innamora di un coetaneo/a quella piccola quota di sofferenza insita nell’atto amoroso (magari non corrisposto) è “formativo”; dirà tanto di noi; quando le numerose donne che giungono presso una consultazione si struggono di dolore per relazioni disfunzionali o senza possibilità.. direi che soffrire serve praticamente a nulla. Sicuramente però chiunque si sia innamorato, nella vita (e dico innamorato per davvero), ha almeno sfiorato una piccola quota di dolore che è però servito a sancire l’amore. Buona giornata 😊

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      1. abdensarly

        Lo penso pure io, l’amore (quello vero) deve spingere a uscire da noi stessi, e di conseguenza questa azione mette in pericolo le piccole sicurezze che abbiamo. Il problema vero è che in amore si ama in modo diverso, e uno dei due ama meno, di solito. PS: io sono sempre stata quella che ha amato di più, maledizione! A presto. Elena.

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