Ritmo (Straordinario).

Stasera condivido con voi un pezzo un po’ diverso.

Quando durante la canzone c’è la parola “ritmo!” ecco.. spostate divani, sedie, libri… gettate tutto all’aria e andate di twerk , siate ritmici, aritmici… fuori tempo, nel tempo; agitate le anche, il sedere le braccia o quel che vi pare.

Siate (non) ordinari.

Abbiamo -ora più che mai- bisogno di un mondo straordinario non ordinario e lo straordinario parte dai pensieri.

La rinuncia alle proprie idee è la più difficile da fare, per l’essere umano; parola di psy (ah già… quella la psicologia non gode di grandissima stima) e pazienza!

(Ecco la prima idea non ordinaria in cui ho deciso di credere!)

Come dicevo… rinunciare alle proprie idee e convinzioni resta una rinuncia narcisistica troppo difficile per l’umano che -pensa un po’- per le idee uccide pure (le bombe per quanto siano intelligenti, mica si sganciano da sole? Le guerre non cominciano proprio a causa di malsane idee?).

Ma mo dove sta andando a parare la Doc?

“Paro” in maniera per niente lineare (come sempre) e costruisco gradatamente il mio mondo straordinario. Comincio con il movimento di bacino (che un corpo statico porta a una mente statica e viceversa) poi…

Poi niente… porto avanti le mie idee quelle forti e potenti che mica è facile esser realmente convinti di qualcosa quando tutti continuano a dirti che la cosa giusta, lineare e normale da fare è un certo -dato- percorso?

Allora… senti alla Doc: costruisci il tuo percorso e se questo percorso poco convince chi ti sta vicino misà che è davvero quello giusto (e se ti va… fatti, nel frattempo, pure un balletto!).

E… ricordati di non sottovalutare mai i tuoi compagni di avventura!

PS- Il blue monday non esiste.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.