L’Italia è….

“L’Italia è una repubblica democratica fondata sul

  • volontariato
  • tirocinio
  • lavoro nero
  • criminalità

Ah no… la Costituzione dice “sul lavoro!; è fondata sul lavoro”…

Nel primo trimestre del 2022, le denunce di incidenti con esito mortale sono state 189 con un bell’aumento del 2,2%; senza addentrarmi troppo nelle percentuali e nei dati (che rischiano di rendere più freddi il fatto che si parli di persone morte al/mentre lavoravano), sono aumentate a dismisura anche le patologie di origine professionale (siano esse patologie di natura organica come: malattie respiratorie, muscolari, del tessuto connettivo), che di origine psicologica: burnout, depressione, ansia, panico e così via.

Recentemente sono aumentate due tipologie di consultazioni richieste dai lavoratori: quelle legate alle estreme forme di ansia che il lavoro porta (orari poco flessibili, stipendi non adeguati alla tipologia di lavoro svolto, luogo di lavoro pericoloso o non accogliente, istigazione alla competizione sul posto di lavoro, molestie, …) oppure problematiche legate al non avere un lavoro.

C’è chi da anni svolge mansioni di “volontariato” nell’attesa di un riconoscimento e un adeguamento professionale preciso; figure borderline si aggirano nei luoghi di lavoro più disparati in attesa di sapere cosa fare e quanto ricevere come compenso circa il lavoro svolto.

Molti altri sono in attesa di trovare un “posto di lavoro”; accade che in seguito a licenziamento, raggiunta una certa età, non si riesca più a trovare lavoro.

L’Italia non so se è o meno una repubblica democratica fondata sul lavoro, ma so che di lavoro spesso non si vive, ma ci si ammala.

E si muore.

In attesa di un riconoscimento -per tutti i lavoratori- che sia un 1 Maggio di vita e non di morte.

Dott.ssa Giusy Di Maio