La chiamano estate.

“Arriverà l’estate anche per te, è solo una questione di stagioni e di tempo. O di persone”.

Omero.

Scrivo spesso dell’estate, del suo sapore acre, delle sfide che a certi porta; scrivo spesso del fatto che sia -a torto- una stagione poco amata, per la maggiore odiata, gettata via.

Rincorsa da parole rancorose, da sbuffi di chi poco (o nulla), sa godere.

L’estate è spesso offesa.

E’ un mood -l’estate- più che una stagione.

E’ godere dell’incertezza, il coraggio di mostrarsi; il colore e la possibilità di non restare imprigionato in schemi rigidi e routinari che, se alla maggior parte delle persone danno un certo conforto, ad altre creano disagio.

Per alcuni l’estate è momento di “cose grosse”, non di vacanze o free time ad libitum.

Nelle mie cose grosse, una cosa è diventata enorme: il cuore.

Le motivazioni sono verità e, come dico sempre, la verità va protetta e tenuta al caldo.

Coccolata: accolta.

La verità può o meno essere piacevole ed è per questo che merita rispetto.

Quello tuo, personale, prima di tutto.

Sono fatta di sale, a contatto con l’acqua divento onda.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

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