Archivi categoria: Uncategorized

Senza Parole: musica e inconscio.

Il sentire dell’inconscio nella creazione artistica.
Buona Lettura.

ilpensierononlineare

Immagine Personale.

E’ possibile pensare all’inconscio partendo dal discorso musicale?

Da Freud in poi sentiremo parlare di inconscio non intendendolo come in precedenza era stato fatto ad esempio, dagli artisti romantici, dove la parola era usata per indicare l’interiorità oscura, l’inquietudine, la follia o l’irrazionalità.

Senza indagare troppo la questione “prima di Freud”, è con Sigmund stesso che l’inconscio viene pensato non più a partire dai suoi contenuti, ma dalle sue qualità formali, dal suo modo di funzionare, dalle sue formazioni. Ne deriva che la realtà dell’inconscio si manifesta sia nelle “cose da decifrare”, che in quelle che resistono a tale decifrazione; si manifesta soprattutto nelle dimenticanze, nel ricordo di quel che non è esistito, nella coazione a ripetere, nelle cose che non si riescono a pensare e dire, negli atti mancati.

L’inconscio diventa posto vuoto, cesura tra ciò che potrebbe e (forse?) non è; inconscio senza “rappresentazione” in quanto…

View original post 421 altre parole

Eco.

Richiamare alla memoria.
Buona Lettura.

ilpensierononlineare

Immagine Personale.

Eco, Ninfa della montagna nella montagna dei pensieri..

Uscita dal locale guardava il mare.. acqua infuocata.. al sapore di peperoncino, questo era per lei, adesso.

Sentiva sul corpo l’impronta di mani sfumate.. sale della notte.. sapore desiderante.

Eco dell’essenza, ferma presenza. Velo di Maya i suoi pensieri squarciati dalla flebile alba avvolta nella condensa umida: goccioline di memoria.

Prima di andare via, un tuffo giù.. nel profondo, attirata da quel vetro saldato a fuoco vivo che erano i suoi occhi.

Il giorno era lontano e in quella notte si consumò il suo ieri.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

View original post

Sporchi, brutti e cattivi.

Chi è il cattivo?
Buona Lettura.

ilpensierononlineare

Giuseppe è arrivato da noi su invio del Tribunale dei Minori.

Il ragazzo ha 17 anni e ha all’attivo un curriculum da piccolo delinquente. Gira armato – sempre- ha messo in atto diversi furti più o meno grandi (da solo o con il favore di alcuni amici adulti); fuma sostanze “più o meno legali”.

Il ragazzo ha inoltre aggredito verbalmente ma soprattutto fisicamente alcuni familiari. L’estrazione sociale non è delle peggiori; Giuseppe non proviene dai quartieri malfamati; il padre (che lavora senza contratto) è elettricista, la mamma casalinga, la nonna malata di Alzheimer vive con loro.

Il nucleo familiare appare abbastanza sereno, all’apparenza, salvo poi mostrare la pluralità di sfaccettature e del non detto, tipiche di molte famiglie “disgregate”.

Giuseppe si presenta spavaldo.

Il ragazzo che apre la porta sembra avere molti più dei 17 anni dichiarati; barbetta curata, ciuffo di capelli arricciato in punta rigido e pieno di gel…

View original post 764 altre parole

Comunicare e meta-comunicare.

Un approfondimento del mio collega, il Dott. Rinaldi, in merito alla comunicazione.
Buona Lettura.

ilpensierononlineare

“Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e uno di relazione, di modo che il secondo classifica il primo ed è quindi meta-comunicazione”

Paul Watzlawick

Questo è il secondo assioma della comunicazione di Paul Watzlawick (“Pragmatica della comunicazione umana“).

Il primo assioma postulato da Watzlawick recità così: “Non si può non comunicare” (ne parlai, tra gli altri, in questo post un po’ di tempo faComunico ergo sum | ilpensierononlineare).

Immagine google

Cosa voleva dire Watlawick con il secondo assioma? In effetti questo enunciato sintetizza in maniera estremamente efficace due caratteristiche essenziali della comunicazione umana. In ogni comunicazione esiste un aspetto che riguarda il contenuto (la notizia contenuta nel messaggio espresso) e un aspetto di “comando” che riguarda essenzialmente il tipo di messaggio che viene espresso (definisce la relazione tra i comunicanti, una “cornice relazionale”).

Watzlawick sostiene che in genere le relazioni sono definite consapevolmente…

View original post 258 altre parole

People are Strange.

“when you’re a stranger”..
Buona Lettura.

ilpensierononlineare

L’utente è appena andata via, tocca prendere la cartella clinica e scrivere il resoconto; inserire nel registro cartaceo le attività svolte e inserire la cartella nel faldone (mi raccomando mai a invertire i posti.. sono tutti in ordine di serie, anno e mese).

Dopo passa al registro informatico .. password da cambiare ogni mese.. numeri.. caratteri alfanumerici bizzarri..

Nel frattempo respira e assestati di nuovo per il prossimo colloquio ma..

Prima cosa: Cafè bello strong e amaro ergo.. chiama il bar nella speranza che arrivi in breve tempo senza che decida di andare a prendere i chicchi di caffè in Brasile e si presenti il giorno dopo..

Se tutto va bene.. Posso bere il caffè nel mentre col telefono (dal momento in cui alcuni siti sono bloccati.. non sia mai che i dipendenti si distraggano mentre lavorano), metti un pezzone e te lo canti e te lo balli.. Ora.. per…

View original post 193 altre parole

Dipingere e forare il proprio Sè.

Il fascino della pelle (psichica).
Buona Lettura.

ilpensierononlineare

Fonte Immagine “Google”.

“Sto meglio col piercing qua.. o qua.. ” Disse – riferendosi all’amica- la ragazza, mentre indicava il labbro superiore e il mento..

“Vabbè allora mo che vado a casa me lo faccio qua”.. Chiosò indicando il labbro inferiore.

Queste due frasi echeggiavano nel corridoio dell’ASL mentre due ragazzine attendevano il proprio turno.

La pelle è l’organo più vasto del nostro corpo e in un certo senso, quello che ci appartiene di più; è quello visibile; il mezzo che contiene (e protegge) l’interno dall’esterno: filtro omeostatico tra il me e il non me.

Questa terra di confine può essere sperimentata come un luogo di incontro con l’altro o di converso come un guscio protettivo che tiene e contiene.

Spesso accade che coloro che decidono di ricorrere a modificazioni corporee estreme, sentano il bisogno di identificarsi come diversi da; potrebbe essere il bisogno di sentirsi autentici verso se stessi…

View original post 317 altre parole

(E)..state.

“Il bacio aveva il sapore dell’estate
Sapeva di aria aperta.
Di pelle riscaldata dal sole.”

Georges Simenon

Resti il mio stato mentale nonostante le sfide che sempre mi porti.

Qual è il tuo stato mentale?

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Scrittura folle, Psicoanalisi e Vivaldi.

Quindi…
Chi è il folle?
Buona Lettura.

ilpensierononlineare

Louis Wolfson è uno scrittore statunitense di lingua francese. Nato nel 1931 ebbe una diagnosi di schizofrenia e fu sottoposto a ripetuti ricoveri e interminabili elettroshock, per volere della madre.

Louis è un ebreo americano che mal sopporta la propria lingua “idioma inglese” ; il ragazzo giunge ad esprimere il rifiuto per la propria madre attraverso il rifiuto della lingua materna e di tutta l’impalcatura lessicale utilizzata a chi gli è intorno.

Wolfson rifiuta di subire l’abuso dell’intrusione delle parole data dalla lingua materna, l’inglese, e si difende da questa intrusione tappandosi le orecchie, distraendosi o camminando per strada a New York ascoltando delle cuffiette collegate ad un magnetofono.

Louis studia le lingue straniere: tedesco, ebraico, russo, sognando di instaurare una sorta di comunicazione con la madre che in quanto ebrea della Bielorussia, parlava fin da bambina il russo.

Il passo interessante che il Nostro compie, è studiare il francese…

View original post 255 altre parole