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Psico – riflessioni calcistiche e meccanismi di difesa

Quello che sta accadendo nel Napoli in questa afosa estate 2022 è qualcosa di decisamente inaspettato.

Un’estate che rimarrà probabilmente impressa nella memoria storica del tifoso del Napoli per moltissimo tempo. Ci sono molti punti di vista a riguardo e ognuno racconta la sua verità.. ogni punto di vista probabilmente porta con sé un pezzo di realtà..

I più ottimisti parlano di estate della rifondazione, del ringiovanimento, i più pessimisti ci vedono invece un piano malefico legato ad azioni e idee presidenziali veicolate da puro piacere sadico; altri ancora vedono tutto in chiave economica e credono sia tutto legato alla bramosia del “vile denaro”.

Stamattina, riguardando per l’ennesima volta il video dell’addio di Ciro Mertens al Napoli (spinto dalla speranza che fosse solo un brutto sogno), mi è balzata in mente una possibile spiegazione a tutto questo.

Esistono nella nostra mente dei processi mentali difensivi (meccanismi di difesa) che si attivano in determinate circostanze, in maniera conscia ed inconscia per “proteggerci” da pensieri indesiderati, disturbanti, traumatici, ansiogeni, spaventosi..

Tra questi meccanismi di difesa ce n’è uno in particolare che si è insinuato nella mia mente e che può forse dare senso a tutto ciò che sta accadendo: la soppressione.

La soppressione è un processo difensivo, cosciente e volontario, della mente, che si attiva per evitare sentimenti spiacevoli o conflittuali, ma anche desideri, fantasie, ricordi ed emozioni che in qualche modo sono percepiti come potenzialmente portatori di ansia..

Quindi mi chiedo: e se questa serie di scelte, molto discutibili della società, di tagliare con tutte le figure più rappresentative e amate dai tifosi e dalla città fosse un modo per “sopprimere”, i ricordi, le emozioni, le fantasie legate a quelle figure ?

Quei giocatori portavano con sé, attraverso la loro presenza, un carico enorme di passione ed emozioni. Loro erano la chiave d’acceso a quei ricordi bellissimi di una storia recente fatta di bellezza, emozioni, passione e fantasie.

A volte anche i ricordi e le emozioni positive possono diventare “disturbanti” e insostenibili per alcune persone e alcuni “sistemi” che vogliono mantenere a tutti i costi determinati equilibri.

La soppressione in questo senso agisce per smantellare e sopprimere quegli elementi che stavano diventando ingombranti: “Se li lascio andare, li caccio e non me ne curo.. andranno via e mi lasceranno in pace.. non mi dovrò più preoccupare di loro e posso ricominciare, facendo finta che non sia successo nulla..”    

Scelte..

Ma i “meccanismi di difesa”, si sa, non possono reggere per molto tempo.

I ricordi, le emozioni, le fantasie forzatamente soppresse prenderanno altre strade e possono riemergere da un momento all’altro, attraverso sintomi e patologie psichiche, psico – somatiche e patologie sistemiche.

Purtroppo già si scorgono i primi sintomi..  

https://twitter.com/Ilpensierononl1/status/1550898703841607681

“Come dico sempre, Amore è uno scugnizzo napoletano.” Luciano De Crescenzo

Ti meritavi di più.. a presto #Ciro!

@dries_mertens14 #Mertens #SSCNapoli #ciro #dries #ilpensierononlineare #Napoli

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi