Archivi tag: esperienza del migrante

Nella testa troppo a lungo..

“Sono rimasto nella mia testa troppo a lungo e ho finito per perdere la mente”.

Edgar Allan Poe
Photo by Oluwatoyin Adedokun on Pexels.com

Un giorno a lavoro in una nuova struttura mi informarono che c’era un uomo di circa 30 anni che da diverso tempo si isolava.

Era in Italia da ormai diverso tempo, forse tre o quattro anni. Era stato sempre paziente, socievole, un gran lavoratore. Rispettoso delle regole e delle persone con cui condivideva la sua stanza e gli spazi del luogo che lo ospitava.

Ad un tratto, stanco e frustrato dall’attesa della farraginosa burocrazia dei documenti, si chiuse in se stesso. Era costretto all’inerzia, in una condizione paradossale in cui era letteralmente un prigioniero senza cella.

Viveva ormai da qualche tempo isolato, in mezzo agli altri. Passava ore a guardare l’orizzonte, mangiava poco e non parlava con nessuno.

Quel mondo lo aveva tradito.. e lui aveva deciso di rinchiudersi nella sua testa.

Il suo corpo mostrava delle cicatrici, la sua storia e la sua mente erano costellate da numerose ferite ancora aperte, che provocavano dolore.

Lui sopportava quel dolore in silenzio e si rifugiava nella sua mente.. che inesorabilmente si stava ammalando..

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

Psicologia e immigrazione: l’esperienza del migrante – video

“Siamo tutti nella stessa barca” , quella migratoria è una esperienza trasformativa e dolorosa per tutti quelli che la vivono. Inoltre è un’esperienza trasversale e in un modo o nell’altro caratterizza le storie di famiglie e popoli interi..nei racconti transgenerazionali.

L’esperienza del migrante è complessa e dolorosa, è fatta di distacchi improvvisi, di pericolosi viaggi, di esperienze nuove e tragiche, di fame, sete, sfruttamento, di traumi e violenze. È segnata inoltre da diversi passaggi emotivamente molto dolorosi: la partenza con lo sradicamento dalla terra d’origine, il viaggio, l’arrivo in una terra nuova e il difficile inserimento nel nuovo contesto sociale.

Psicologia e immigrazione: l’esperienza del migrante – Youtube video – ilpensierononlineare

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi