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Psicologia. Comunicare e metacomunicare – (P. Watzlawick – II Assioma) – PODCAST

Con questa tappa torneremo a viaggiare attraverso i canali della comunicazione umana. Continueremo quindi a percorrere la strada già intrapresa con l’episodio di qualche giorno fa “Psicologia. L’importanza della comunicazione. (P. Watzlawick I assioma)”. Parleremo, infatti, del secondo assioma della comunicazione umana di Watzlawick.
Buon Ascolto..

Psicologia. Comunicare e metacomunicare – (P. Watzlawick – II Assioma) – PODCAST – In viaggio con la Psicologia

“Ogni comunicazione ha un aspetto di contenuto e uno di relazione, di modo che il secondo classifica il primo ed è quindi meta-comunicazione”

Paul Watzlawick

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“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

Psicologia e bambini. L’oggetto transizionale e la relazione madre – bambino. – PODCAST

La nostra prossima tappa ci permetterà di viaggiare ancora una volta nel mondo psichico del bambino. Guarderemo più da vicino alcune caratteristiche della relazione esclusiva madre bambino, degli aspetti percettivi reali e immaginativi e dell’ambiente.
Ci faremo guidare dalle interessanti teorie di Donald Winnicott; parleremo di oggetto transizionale, della relazione madre – bambino e dell’importanza delle funzioni di “handling e holding“, caratteristiche della “preoccupazione materna primaria” della “madre sufficientemente buona“.
Buon Ascolto..

Psicologia e bambini. L’oggetto transizionale e la relazione madre – bambino. – PODCAST – In viaggio con la Psicologia
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“In viaggio con la Psicologia”

dott. Gennaro Rinaldi

Psicologia. L’importanza della Comunicazione (P. Watzlawick – I Assioma) – PODCAST

Il termine comunicare anticamente significava “mettere in comune”. Poi nel corso del tempo il significato si è evoluto in: far conoscere, far sapere, divulgare, diffondere, rendere partecipe di un sentimento.

Si può comunicare a parole (comunicazione verbale) o con i gesti, attraverso le nostre espressioni del viso e la postura del corpo (comunicazione non verbale).
Possiamo persino comunicare stando semplicemente in silenzio.
Insomma.. come direbbe Paul Watzlawick: “Non si può non comunicare“.
Buon Ascolto.

Psicologia. L’importanza della Comunicazione (P. Watzlawick – I Assioma) – PODCAST – In viaggio con la Psicologia
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“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

Pavor Nocturnus – Terrore Notturno e bambini – PODCAST

Con la nostra prossima tappa viaggeremo di notte e accenderemo i fari su un fenomeno in particolare, il Pavor Nocturnus, che può rendere terrificante il sonno per i bambini e per i genitori.

Può capitare, infatti, che in particolari momenti della vita familiare, il sonno dei bambini possa essere agitato e accompagnato da risvegli improvvisi a causa di brutti sogni o di quello che viene definito “terrore notturno”.
Buon Ascolto..

Pavor Nocturnus: Terrore notturno e Bambini – PODCAST – In viaggio con la Psicologia
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“Finisce bene quel comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

Caso Clinico – signorina Anna O. (I parte) – PODCAST

Partiremo oggi per un nuovo viaggio, che vi porterà sin dentro le segrete stanze della psicologia.. sarà un percorso parallelo al  viaggio intrapreso con “In viaggio con la Psicologia”, ma in questo nuovo podcast “Psicologia: casi clinici classici” ci dovremmo attrezzare bene perché viaggeremo anche un po’ nel tempo.  

Leggeremo insieme, io e la dott.ssa Di Maio, alcuni dei casi clinici più famosi e più significativi per la Psicologia.

Casi Clinici che si presentano come il futuro impianto teorico della Psicoanalisi e che hanno influenzato lo studio della Psicologia fino ai nostri giorni.

Insomma un nuovo entusiasmante viaggio nel mondo della Psicologia assolutamente da non perdere.

Il caso della Signorina Anna O. e quello della signora Emmy von N. sono i primi compresi negli studi sull’isteria 1892 – 95. L’opera composita di Breuer e Freud fu pubblicata nel maggio 1895.
Il caso della “signorina Anna O.” è descritto da Breuer (in questa lettura), ma sarà ripreso e rianalizzato qualche tempo dopo da Freud alla luce delle nuove scoperte fatte. Rappresenta, ad ora, uno dei casi clinici più emblematici e più studiati, della storia della Psicoanalisi.

Buon Ascolto..

Caso Clinico: signorina Anna O. – PODCAST – Psicologia: Casi Clinici Classici

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“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi – dott.ssa Giusy Di Maio

I vantaggi del Gioco e della Fantasia per l’Apprendimento dei Bambini – PODCAST

Con la nostra prossima tappa percorreremo itinerari fantastici, faremo voli pindarici e fantasiosi, solo per la gioia di poter giocare ancora un po’, ancora una volta.
L’uso della fantasia e del gioco libero agevolano l’apprendimento e lo sviluppo psico-emotivo del bambino, aiutandolo nei successivi step evolutivi e nella formazione della propria identità.
Buon Ascolto..

I vantaggi del Gioco e della Fantasia per l’Apprendimento dei Bambini – PODCAST – In viaggio con la Psicologia

Gmork: sei uno sciocco e non sai un bel niente di Fantasia; è il mondo della fantasia umana. Ogni suo elemento, ogni sua creatura scaturisce dai sogni e dalle speranze dell’umanità e quindi Fantasia non può avere confini.

Atreyu: Perchè Fantasia muore?

Gmork: perchè la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga.

La Storia Infinita – Film
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“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

Relazioni patologiche: La Teoria del Doppio Vincolo di Gregory Bateson – PODCAST

Con la nostra prossima tappa ci spingeremo ai confini della comunicazione e dell’interazione umana e scopriremo un tipo di comunicazione paradossale che può determinare una relazione patologica e quindi essere l’innesco per una psicopatologia individuale.

Bateson intende per Doppio Vincolo (Doppio Legame) una comunicazione interpersonale paradossale caratterizzata da segnali incongrui e contraddittori che mettono il destinatario del messaggio in una condizione di profondo dilemma.
Buon Ascolto..

Relazioni Patologiche – La Teoria del Doppio Vincolo di Gregory Bateson – Podcast – In Viaggio con la Psicologia
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“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi