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Eco.

Immagine Personale.

Eco, Ninfa della montagna nella montagna dei pensieri..

Uscita dal locale guardava il mare.. acqua infuocata.. al sapore di peperoncino, questo era per lei, adesso.

Sentiva sul corpo l’impronta di mani sfumate.. sale della notte.. sapore desiderante.

Eco dell’essenza, ferma presenza. Velo di Maya i suoi pensieri squarciati dalla flebile alba avvolta nella condensa umida: goccioline di memoria.

Prima di andare via, un tuffo giù.. nel profondo, attirata da quel vetro saldato a fuoco vivo che erano i suoi occhi.

Il giorno era lontano e in quella notte si consumò il suo ieri.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Fiamma.

Immagine Personale.

Fiamma di fuoco

Fluido conforto ardente

Vibra

Serpente del desiderio, sinuoso corpo caldo

Avvicinati, sfiorami, toccami

Resta

Vento caldo non spegnere il fuoco

Alimenta la fiamma

Vinci la paura

Godi del mistero

Abbracciami

Circondami

Inondami

Dissetami

Bevi il fuoco

Vibra di fantasia

Desidera.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Ovunque.

Immagine Personale.

Ondeggiare la leggera gonna – al vento- diventando marea calma e serena..

Sabbia rovente che brucia, arde il cuore, stimola la fantasia..

Flamenco in lontananza, sapiente gioco di seduzione.. piedi che battono il ritmo; scansione del desiderio.. Mani che girano su se stesse.. ipnotica ricerca di contatto: sirena incantatrice..

Schiena flessibile.. malizioso gioco di desiderio rubato.. sguardi furtivi

“Ti guardo e tremo”

Occhi di tempesta serena, guardami, guidami..

Ovunque saziami

Ovunque proteggi.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio

Mare.

Immagine Personale.

“Son nato a Napoli.. perciò mi piace il mare..”

Cantava Pino Daniele. Il mare per me è sempre stato fondamentale. Non potrei concepire un mondo che non sia circondato da una distesa d’acqua; tutte le città che preferiscono hanno qualcosa in comune con l’acqua.. che sia il più ampio mare o un fiume che le attraversa: senza acqua non so stare.

Riflettevo mentre asciugavo i capelli, su quanto mare ci sia spesso stato tra me e le persone. Il mare connette, rende possibile l’unione e separa.

II mare fa viaggiare.. fa andare in vacanza.. è pieno di sogni e possibilità: sa di enigma pertanto di infinito.

L’acqua trova sempre un modo.. scorre anche se viene bloccata.. mal che vada crea un ingorgo e trovata la via di sfogo, cede alla sua irruenza.

Il mare sa essere sereno e pacifico.. beato.. quieto..

Il mare sa essere aggressivo e impetuoso; sa assumere mille sfumature dello stesso colore di base. Il mare sa chi è.

Tanto mare mi ha spesso diviso dalle persone; tanto mare ha saputo connettermi alle persone. Migliaia di onde e pensieri si sono fusi e confusi nel marasma della schiuma cerebrale che mi porto dietro.

Il mare manca anche se è lì e ti guarda..

Il suono delle onde, resta per me, il più bello mai ascoltato.. prima di lui.. solo un altro suono…

Mal di te https://www.youtube.com/watch?v=FGSlO5Ph6es

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.