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Interferenza (PsicoAcustica).

L’interferenza indica l’annullamento del moto vibratorio (quindi di sonorità) provocato dalla sovrapposizione di onde dello stesso periodo, provenienti da punti diversi, che si trovino in “opposizione di fase”, vale a dire che gli strati condensati dell’una vengono a coincidere con gli strati rarefatti dell’altra. Questo fenomeno va spiegato nel seguente modo:

Se gettiamo due pietre in uno stesso specchio d’acqua tranquilla, si formeranno due sistemi di onde circolari, i quali a un certo punto si incontreranno e si sovrapporranno; ora.. se la sovrapposizione avviene in concordanza di fase (i rilievi di un sistema coincidono con i rilievi dell’altro e i solchi con i solchi – immaginano un movimento ad S-) allora l’acqua acquista ampiezza doppia, pur conservando la propria lunghezza; se invece avviene in opposizione di fase (i rilievi coincidono con i solchi e i solchi con i rilievi – immaginiamo a tal proposito come una S che si incrocia un una S in senso inverso quasi come a formare un 8 – ) allora l’onda cessa e l’acqua torna in quiete (solo nel punto e nel momento dell’incontro) essendo nulla la somma degli spostamenti.

Analogamente avviene con le onde sonore: se in un punto dello spazio, due onde identiche per lunghezza e ampiezza si sovrappongono in concordanza di fase, nel senso che la semionda condensata dell’una coincide con la semionda condensata dell’altra e la semionda rarefatta con quella rarefatta, si avrà come risultato un’onda di ampiezza maggiore e, conseguentemente, un suono rinforzato; se invece si sovrappongono in opposizione di fase, i moti oscillatori si elideranno (interferenza) provocando il silenzio.

Conseguentemente due suoni della stessa altezza risulteranno rafforzati o indeboliti a seconda che si sovrappongano in concordanza o opposizione di fase.

Nello spazio che riempiamo incontriamo delle onde che si propagano.. delle vibrazioni che sentiamo, avvertiamo.. che parlano per noi e prima di noi…

Dobbiamo imparare a sentire (o almeno a considerare) le giuste vibrazioni e “cavalcare” le giuste onde (evitando quelle in opposizione), al fine di sovrapporci in concordanza ed uscire da questo incontro, rafforzati, evitando inutile spreco di tempo ed energia.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Valzer Rosso.

Giro di Valzer e la Campania resta, per la sesta settimana consecutiva, al primo posto della classifica delle regioni rosse.

Buona serata e Buon Ballo a tutti.

Dott.ssa Giusy Di Maio

Separazione.

Ogni volta che c’è una separazione perdiamo anche una parte di noi stessi. Siamo, appunto, se-partiti. La difficoltà di digerire una separazione non è solo la difficoltà di rinunciare a chi amavamo, ma è anche quella di perdere una parte di noi stessi, quella parte che il nostro amore faceva esistere”.

Massimo Recalcati

Molti pazienti evidenziano la componente legata al sentirsi derubati, persi, svuotati, quando una relazione finisce.

“Si è portato via tutto, i miei sorrisi, le miei gioie, il meglio di me lasciando qui solo il dolore. Lo odio per questo perchè non avrò mai più indietro la spensieratezza che ci univa”. L.

Ci si unisce, ci si concima reciprocamente e ci si lascia (talvolta). L’idea di restare quel che si era un tempo – in quel tempo mitico- in cui l’amore tutto poteva ci tiene legati, fermi, ancorati fissi e stabili rendendoci incapaci di inviare una piccola talea lontano (ma non troppo) da noi, al fine di attecchire in un nuovo terreno.

Il concime migliore resta la cura che a noi, dobbiamo.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

(Non) saremo migliori..

Sono sempre stata persona riflessiva -troppo, tanto, assaje– e con la mia professione, la “scusa” per riflettere è all’ordine del giorno.

Sono mesi che sento dire “dopo il covid saremo migliori” e puntualmente la mia risposta è “NO”.

Saremo diversi, trasformati, interrotti, frammentati, buttati giù e rimessi (in qualche modo) insieme.

Saremo migliori?

Alla notizia dell’ennesima aggressione subita a Roma ai danni di un ragazzo gay, dopo aver baciato il compagno mentre attendeva la metro, mi viene solo lo schifo per un paese di una arretratezza cosmica.

Provo odio e schifo; lo stesso schifo e lo stesso malessere (perchè sì, – difetto- sono una di quelle persone che davanti a certe cose si sente male e ci resta di sasso per giorni interi) provato quando ho visto calpestare, da tantissime persone, la bandiera arcobaleno.

Non mi viene da argomentare altro; so che non posso salvare il mondo come so che il mondo non si salverà da solo.

Buona serata.

Dott.ssa Giusy Di Maio

Leggero.

Come due bicchieri di vino,

Fino all’ultima goccia.

E tu.. Quanto ti senti in “diritto di sentirti leggero?”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Acqua – Fuoco – Male.

“Non si può asciugare l’acqua con l’acqua, non si può spegnere il fuoco con il fuoco, quindi non si può combattere il male con il male.”

Lev Tolstoj

Dott.ssa Giusy Di Maio