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Girasoli al vento.

Mentre giocavo con le mani – nel vento- facendomi onda…

Immagine Personale.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Il messaggio Misterioso.

Immagine Personale.

“Il messaggio inviato non sempre è il messaggio ricevuto”

Virginia Satir

I mille volti della comunicazione.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Il suono di una famiglia: il suono di un fratello.

Il dott. Rinaldi ha parlato qui della trasmissione intergenerazionale; tale trasmissione (che vede il passaggio attraverso le generazioni dei miti, tradizioni, valori che inscrivono un soggetto in un lignaggio – specifico- di provenienza, rendendolo in tal modo membro di una determinata famiglia), può avvenire anche tramite il canale musicale.

E’ così che veniamo al mondo, immersi in un mondo sonoro dove la presenza del battito cardiaco materno precede e scandisce quello che sarà il nostro – personale- battito vitale.

La canzone che condivido con voi, oggi, appartiene alla trasmissione familiare fatta da mio fratello: questo per me è il suono di mio fratello, un grandissimo appassionato degli U2.

Nella mia storia familiare nessun suono è mai stato a caso e le varie consonanze e dissonanze, gli accenti, i gruppetti, le sincopi, gli ictus o le legature sono sempre state una forte rete di contenimento delle nostre emozioni.

Delle nostre vite.

Buona Musica.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Nella vita non c’è nulla da temere..

“Nella vita non c’è nulla da temere, solo da capire”

Margherita Hack

Se solo varcassimo quel muro fatto di incomprensioni e vincoli per capire cosa c’è fuori la porta delle nostre convinzioni, allora potremmo avere la possibilità di comprendere.

Io, me lo chiedo ogni giorno quanto costa vivere o semplicemente quanto costa un sogno. Il problema non è quanto ti serve, ma quando ne hai bisogno di quella vita “normale”, ma qui cos’è “normale”, in fondo?!

PeppOh

dott. Gennaro Rinaldi

Il passato ricorda.

“Siamo felici solo nel passato. Dal passato emergono ricordi di una mattinata, di una festa, di un pranzo, magari con una persona cara che non c’è più, come nel mio caso, o semplicemente della gioventù perduta, ed ecco che sorge lancinante il rimpianto. Eppure, in quel momento che stai ricordando, eri davvero felice? No, non lo eri. Pensavi al mutuo, alle vacanza, a un paio di scarpe nuove, non sapevi che di lì a qualche anno ne avresti avuto nostalgia”.

Maurizio De Giovanni.

In quel luogo, questa canzone è diventata fondamentale.

Amo Almodòvar, amo i suoi film e il taglio degli occhi che riesce a conferire ai suoi personaggi. Amo i suoi colori, la Spagna e questa canzone che anche se âgée, per me è tanto cuore e ricordi..

Inoltre.. mi diverto tantissimo a cantarla (balletto incluso).

Avete una canzone che (seppur non sia la vostra preferita in assoluto), portate nel cuore perché vi è legato un ricordo specifico, unico e indimenticabile?

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio

LiberAzione.

Meglio dormire libero in un letto scomodo che dormire prigioniero in un letto comodo.”
Jack Kerouac

Il brano proposto è la sigla del film/documentario uscito a Dicembre 2015 con l’intento di far luce (e portare attenzione) sul caso dell’insegnante elementare di Castelnuovo Cilento sottoposto a TSO il 31 luglio e rinchiuso nel reparto psichiatrico del Vallo della Lucania, dichiarato poi morto il 4 agosto.

Sei medici sono stati, successivamente, condannati.

All’interno del brano viene citata “Addio Lugano bella”.. perché nessuno ha il diritto di prelevare, legare, imbavagliare e costringere un altro essere umano.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Sfumature.

Sono una persona dai sentimenti “mai a metà”, ecco perché amo le sfumature

Mi spiego..

Per me la libertà a metà non esiste; o sei libero oppure no.. da qui la mia difficoltà nella condizione attuale.

Per me il bianco e il nero non esistono ma esiste una tavolozza infinita di sfumature che ho potuto (e posso) amare proprio perché sono convinta che quando puoi contare su una condizione di libertà totale (mentale, ad esempio), puoi permetterti il “lusso” di amare e concederti la bellezza e la varietà delle sfumature.

L’anno trascorso ha messo a dura prova le mie sfumature.

A quale sfumatura hai dovuto rinunciare?

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio

Un uomo viaggia…

“Un uomo viaggia per tutto il mondo in cerca di quello di cui ha bisogno e torna a casa per trovarlo”

George Moore
immagine personale – Napoli

A volte ci convinciamo che ciò di cui abbiamo bisogno sia qualcosa da cercare molto lontano dal luogo che ci accoglie. Per qualche ragione sconosciuta, la ricerca di quel bisogno interiore, ci fa viaggiare lontano e girare in lungo e in largo, senza meta.

In realtà quello che cerchiamo spesso è proprio davanti ai nostri occhi, dobbiamo solo avere il coraggio di aprirli e cominciare a guardare.

dott. Gennaro Rinaldi