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27 Ossa.

Muovi queste 27 ossa ogni tanto.

Alza la mano (invece della voce) e fa qualcosa.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Poteri della fantasia..

Mi è capitato di incontrare una bambina che aveva letto “Pinocchio”, ma non aveva ancora visto il film. Dopo che lo vede, mi sembra scettica e allora le chiedo che cosa non l’ha convinta. Lei risponde perplessa; “La voce del Grillo parlante era completamente diversa rispetto al libro”.

Anna Oliviero Ferraris

Leggere una storia permette alla propria immaginazione di lavorare e fa viaggiare la fantasia, che attingerà a tutte le risorse cognitive e di memoria per dare vita alle parole che diventeranno immagini, suoni, odori, sensazioni, emozioni…

Abituare sin da piccoli i bambini all’utilizzo esclusivo di “facilitatori tecnologici” potrebbe limitare la loro capacità a sviluppare e usare le proprie risorse immaginative.

Invogliamo i bambini ad usare la loro immaginazione.

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

“Te miro y tiemblo”.

Solo osservare.

Solo, tremare.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Logica e immaginazione.

“La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto.”
Albert Einstein

E questo è il cappello magico.

Tira il nastro verde.. e.. scopri in che dimensione ti porterà:

Immagina.

Divertiti.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

La memoria del ricordo: pensieri Psy.

Avevo la convinzione di riuscire a metter insieme parole che fossero di senso compiuto; speravo -dico invece ora- , di riuscire a rendere in parole scritte l’emozione e il sentimento -doloroso- della perdita.

Mi rendo conto, invece, che su (e di) alcuni sentimenti non ci sono dissertazioni che tengano.

Il sentimento puro persiste nella sua accezione più piena, viva e dolorosa anche quando la carne che lo accompagnava, non c’è più.

E quello resta forse il problema: c’è carne che resta e carne che va e quella che resta, cerca di attuare tutta una serie di strategie volte alla metabolizzazione a al superamento (difficile ma possibile), di un lutto.

Ho recentemente invidiato una persona al supermercato perché stava ancora avendo quel che io, non potevo più.

L’invidia è durata trenta secondi perché poi è subentrata una dolce malinconia e un sorriso leggero, quasi da ebete, che mi ha accompagnata mentre sceglievo le spezie.

Gabriel Garcìa Marquez diceva “La memoria del cuore elimina i cattivi ricordi e magnifica quelli buoni, e grazie a questo artificio , siamo in grado di superare il passato”.

Non dimenticherò mai quella telefonata alle 2 del mattino; non dimenticherò mai la strana agitazione di quel giorno e tutti i lunghissimi – seguenti- venerdì in cui non ho chiuso occhio lasciandoli invece sgranati, nella luce del buio.

Il pensiero di un saluto che potevo fare e che poi ho rimandato “tanto passo domani”, non potendo sapere che “domani” non sarebbe stato possibile.

Ho smesso di rimandare, nei sentimenti; così come non ho più creduto a chi fa mille giri e trova mille sovrastrutture per viver(si) qualcosa.

Qualcosa è adesso.

Ah.. Un mese dopo… La fuga a Berlino, la città sospesa.. un po’.. come lo ero, io.

Immagini Personali.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Liberi di vivere (per sempre?)

“Si può essere tutto ciò che si vuole, basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere”.

Freddie Mercury

Tu decisamente vivrai per sempre.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

25/11/2020 – D10S

“Voglio giocare anche se ho il menisco in pezzi. Chi è sempre prudente non arriva mai primo. Io intendo giocare e vincere; è una follia? Farò il pazzo per tutta la vita.”

DIEGO ARMANDO MARADONA
Foto web – google

“È fantastico ripercorrere il passato quando vieni da molto in basso e sai che tutto quel che sei stato, che sei e che sarai non è altro che lotta”

DIEGO ARMANDO MARADONA
Murales – DIos Umano – Jorit (Napoli)

È pazzo chi lotta? O per lottare bisogna essere un po’ pazzi?

Ci vuole sicuramente un pò di follia, estro, genio, coraggio, motivazione, voglia di rischiare e cambiare, per restare unici e per lasciare il segno.

E credo che tutti, nel nostro piccolo, possiamo provare a farlo.

Ciao D10S

dott. Gennaro Rinaldi