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Il passato ricorda.

“Siamo felici solo nel passato. Dal passato emergono ricordi di una mattinata, di una festa, di un pranzo, magari con una persona cara che non c’è più, come nel mio caso, o semplicemente della gioventù perduta, ed ecco che sorge lancinante il rimpianto. Eppure, in quel momento che stai ricordando, eri davvero felice? No, non lo eri. Pensavi al mutuo, alle vacanza, a un paio di scarpe nuove, non sapevi che di lì a qualche anno ne avresti avuto nostalgia”.

Maurizio De Giovanni.

In quel luogo, questa canzone è diventata fondamentale.

Amo Almodòvar, amo i suoi film e il taglio degli occhi che riesce a conferire ai suoi personaggi. Amo i suoi colori, la Spagna e questa canzone che anche se âgée, per me è tanto cuore e ricordi..

Inoltre.. mi diverto tantissimo a cantarla (balletto incluso).

Avete una canzone che (seppur non sia la vostra preferita in assoluto), portate nel cuore perché vi è legato un ricordo specifico, unico e indimenticabile?

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio

Il suono della Dolcezza.

“È la storia di una ragazza di periferia, cresciuta nelle case popolari, succube della monotonia di un quartiere dormitorio che vive giornate sempre uguali e strutture aggregative assenti. Laura, la protagonista, sogna di scappare e trovare un’alternativa all’eterno deja-vu della sua quotidianità trascorsa fra zapping televisivo, amiche, ragazzi, sigarette e una cultura media in cui non si rispecchia. Dal balcone di casa sua vede il mare ma i chilometri di cemento fatiscente, quelli dell’ex Italsider di Bagnoli, la separano dal rumore delle onde. Il video è una rivisitazione della storia di una mamma in difficoltà costretta a prostituirsi per sopravvivere. Protagonista è l’attrice Elisabetta Mirra. Il videoclip è vincitore al festival #TulipaniDiSetaNera nella categoria #MigliorRegia.” InfoBox Youtube

C’è una specifica sfumatura armonica in questo brano, che è il suono a cui penso quando immagino la dolcezza.

La musica si ascolta con tutti i sensi…

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Corri nella natura.

Chi ha (già) letto qualche mio post, sa il tipo di relazione che ho con la natura.. Conoscerà quasi sicuramente la mia (pessima) battuta “sono un girasole mancato“.

La questione è però reale.. ho bisogno di fare la fotosintesi quotidianamente e vivo seguendo il sole e la luce.

Ho una relazione potente e profonda con la natura, con la terra.. con il tutto da cui tutto viene a cui tutto torna..

L’altro giorno mi è capitato dopo un pò, di perdermi nel verde: finalmente!

Da camminatrice aggressiva quale sono, specie sotto il sole.. ho apprezzato il verde che avevo intorno lasciando il cervello respirare, perdendomi nel verde, riflettendo il giallo e sognando l’azzurro.

Avete presente quei micro momenti infinitesimali di gioia però intensa, piena e incontenibile ?

Basta così poco per viverli.. basta lasciarsi andare.. eppure è al contempo la cosa più difficile da fare.

Cosa ti fa stare bene?

“Non dimenticate che la terra si diletta a sentire i vostri piedi nudi e i venti desiderano intensamente giocare con i vostri capelli”.

Khalil Gibran

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Come gli Alberi.

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“Fate come gli alberi: cambiate le foglie e conservate le radici. Quindi, cambiate le vostre idee ma conservate i vostri principi”.

Victor Hugo.

La natura insegna.. per sapere chi siamo e dove stiamo andando, servono radici solide e chiome pronte a rigenerarsi, ad ogni stagione…

Dott. Gennaro Rinaldi.

Eva l’anticonformista.

“La colpa di Eva è stata quella di voler conoscere, sperimentare, indagare con le proprie forze le leggi che regolano l’universo, la terra, il proprio corpo, di rifiutare l’insegnamento calato dall’alto, in una parola Eva rappresenta la curiosità della scienza contro la passiva accettazione della fede.”

Margherita Hack

Dott.ssa Giusy Di Maio.

L’universo osservato da una donna.

“Nella nostra galassia ci sono quattrocento miliardi di stelle, e nell’universo ci sono più di cento miliardi di galassie. Pensare di essere unici è molto improbabile.”

MARGHERITA HACK
Photo by Felix Mittermeier on Pexels.com

Il 12 Giugno 1922 nasceva Margherita Hack (Astrofisica), una mente eccezionale.

dott. Gennaro Rinaldi

Luci nella notte

“E di notte che è bello credere nella luce”

Edmond Rostand

Immagine Personale

dott. Gennaro Rinaldi