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Psicotico…

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” E’ patologica la comunicazione di una famiglia perché uno dei suoi membri è psicotico, o uno dei suoi membri è psicotico perché la comunicazione è patologica?”

Paul Watzlawick

Dott. Gennaro Rinaldi

Etichettare.

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“Ogni volta si tenta di etichettare qualcuno, la persona scompare e si ha a che fare con le proprie fantasie”.

C. A. Whitaker.

Dott. Gennaro Rinaldi.

Ridere.

Quella risata..

Quella di cui senti ogni singolo soffio d’aria entrare nel corpo e girare in maniera vorticosa, nel suo interno.

Aria che senza tregua bacia i denti per farsi spazio tra le fessure..

Piccoli soffi caldo umidi di vento della Siria che accarezzano piano piano i solchi naso labiali; minuscole nuvolette d’aria che una volta entrate nelle guance, si perdono nell’acqua del loro interno e scosse, imbibite dal loro succo, ne restituiscono il piacere del riso.

Credersi, raccontarsi, regalare piccole quote di sè condensate in quelle anime ridenti.

Fu brio, profumo di primi fiori primaverili, primo vento caldo d’estate.

Passione e desiderio della speranza.

Clessidra del bisogno conteggiata granello per granello.. trasportato poi via, col vento.. quello che si accumula e va spazzato per essere eliminato.

Il sorriso, la risata piena.

Essenza d’anima ceduta in luogo della parola, delle sensazioni.

Se non parli ridi.

Se non ridi sei in silenzio.

Se sei in silenzio qualcosa ti turba.

Resta, anima ridente.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Giudicare.

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“La tendenza a giudicare gli altri è la più grande barriera alla comunicazione e alla comprensione”.

Carl Rogers.

Dott. Gennaro Rinaldi

Eco.

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Eco, Ninfa della montagna nella montagna dei pensieri..

Uscita dal locale guardava il mare.. acqua infuocata.. al sapore di peperoncino, questo era per lei, adesso.

Sentiva sul corpo l’impronta di mani sfumate.. sale della notte.. sapore desiderante.

Eco dell’essenza, ferma presenza. Velo di Maya i suoi pensieri squarciati dalla flebile alba avvolta nella condensa umida: goccioline di memoria.

Prima di andare via, un tuffo giù.. nel profondo, attirata da quel vetro saldato a fuoco vivo che erano i suoi occhi.

Il giorno era lontano e in quella notte si consumò il suo ieri.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Confronto.

Immagine Personale.

“L’unica persona con cui puoi confrontarti è te stesso e il tuo passato”.

S. Freud

Dott.ssa Giusy Di Maio.

Fiamma.

Immagine Personale.

Fiamma di fuoco

Fluido conforto ardente

Vibra

Serpente del desiderio, sinuoso corpo caldo

Avvicinati, sfiorami, toccami

Resta

Vento caldo non spegnere il fuoco

Alimenta la fiamma

Vinci la paura

Godi del mistero

Abbracciami

Circondami

Inondami

Dissetami

Bevi il fuoco

Vibra di fantasia

Desidera.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.