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Il Narcisista – la paura di invecchiare, le relazioni e la solitudine..

Ecco in questi brevi video descritte alcune caratteristiche di una persona narcisista:

Il Narcisismo – ilpensierononlineare Youtube shorts
Il Narcisismo – ilpensierononlineare Youtube
Il Narcisismo – ilpensierononlineare Youtube
  • Purtroppo spesso le relazioni amorose con un partner narcisista sono destinate a trasformarsi rapidamente in relazioni patologiche e quindi potenzialmente pericolose per l’altro partner. La cosa importante è provare ad uscirne il prima possibile, chiedendo aiuto e supporto a Psicologi e Psicoterapeuti, quando si è in una fase iniziale e quindi ancora “gestibile”. Quando la situazione è più grave è necessario rivolgersi ai “centri antiviolenza” presenti sul territorio nazionale o alle forze di Polizia.
  • Per quanto riguarda le persone narcisiste, generalmente solo grazie alla psicoterapia si possono attenuare le sofferenze. I pazienti narcisisti possono raggiungere un certo grado di empatia e almeno in parte cominciare a sostituire l’invidia con l’ammirazione, considerare gli altri come individui separati con i loro bisogni e possono esser capaci di evitare che la loro vita si concluda con un’amara solitudine.

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

Il Disturbo Narcisistico – Podcast

Nello scorso episodio abbiamo potuto comprendere insieme le origini mitologiche del termine prendendo come riferimento la storia di Narciso raccontata da Ovidio. Poi abbiamo potuto scoprire che esistono due facce della stessa medaglia: un narcisismo sano ed uno patologico. (per chi non ha ancora ascoltato l’episodio precedente lo può trovare sul nostro canale con il titolo Narcisismo sano e patologico).

Ma andiamo a scoprire meglio la faccia patologica del Narcisismo.

Cosa è il Disturbo Narcisistico? Cosa si intende per Narcisista inconsapevole e Narcisista ipervigile? Quali sono le loro caratteristiche e le dinamiche psicologiche sottostanti?
Tante domande e tante risposte per questa nuova tappa del nostro viaggio nella psiche umana, che rappresenta la seconda parte del nostro approfondimento sul Narcisismo.
Buon Ascolto!

Il Disturbo Narcisistico – Podcast – In viaggio con la Psicologia

Il Disturbo Narcisistico – Podcast – Spotify

“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

Le nevrosi da guerra.

Photo by Pixabay on Pexels.com

Al ritorno dalla prima guerra mondiale, gli psicoanalisti misero insieme tutta una serie di osservazioni su gravi forme nevrotiche che colpirono i soldati. Tali forme nevrotiche non sembravano ascrivibili a un conflitto tra pulsioni di autoconservazione e sessuali.

Non era né il pericolo di vita cui la guerra esponeva a causare tali forme nevrotiche, né sembravano esserne maggiormente affetti coloro che già prima dello scoppio della guerra, soffrivano di una qualche forma nevrotica.

Lo sviluppo di queste nevrosi era legato alla minaccia di menomazione dell’immagine di sé, in pazienti che nella vita civile erano privi di disturbi e considerati coraggiosi.

La minaccia all’immagine di sé, è una minaccia all’integrità narcisistica; queste persona andavano infatti incontro a un crollo psichico che si esplicava in angoscia primaria, stupore, agitazione, a motivo del fatto che il loro funzionamento sano si reggeva su un’immagine di se stessi come forti e coraggiosi, per cui l’angoscia e la paura, avevano il potere di danneggiare l’immagine che essi avevano di se stessi e la loro autostima narcisistica.

L’immagine di sé comprende sia aspetti esterni che interni; può pertanto essere lesivo -per l’immagine di sé- sia un danno fisico (mutilazione) sia uno morale che colpisca l’autostima (come la perdita dell’idea di essere una persona coraggiosa, sana e di successo).

Anche se l’angoscia acuta trovava remissione, era sempre compromessa l’immagine di sé (che l’esperienza traumatica aveva frantumato).

Queste nevrosi mostravano anche resistenza al trattamento psicoterapeutico.

Le nevrosi da guerra appartengono al gruppo delle nevrosi traumatiche dove si ha la comparsa di un’angoscia definita traumatica (o primaria) o automatica, contrapposta all’angoscia segnale.

L’angoscia automatica è nel 1925 la conferma di una teoria di Freud secondo cui vi era l’esistenza di una angoscia traumatica dipendente da un brusco afflusso di eccitamento che il soggetto non riesce a dominare né a contenere o elaborare con l’apparato psichico.

Oggi possiamo dire che le osservazioni degli psicoanalisti su queste nevrosi, vertevano su soggetti che anche in condizioni non belliche, mostravano vulnerabilità narcisistica attraverso una ostentazione degli aspetti narcisistici: esagerata autostima e una immagine di sé sempre bisognosa di gratificazioni e conferme narcisistiche.

Queste personalità narcisistiche possono non sviluppare mai una patologia che può invece instaurarsi solo in una situazione traumatica.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio.