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Le teorie Fattoriali e la Personalità.

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L’analisi fattoriale è una procedura attraverso la quale un ampio numero di variabili osservate possono essere ridotte raggruppandole, secondo caratteristiche comuni, in fattori.

Il presupposto di base delle teorie fattoriali, di cui gli autori principali sono Cattell e Eysenck è che l’esistenza di caratteristiche stabili nella personalità degli individui permetta l’utilizzo dell’analisi fattoriale.

Cattell (1970), nello studio della personalità, utilizza tale linea teorica rivelando i tratti caratteristici della personalità. I tratti, per Cattell, rappresentano il risultato delle diverse influenze dell’ambiente o, in condizioni specifiche, rappresentano particolati condizioni psicopatologiche. I tratti, secondo Cattell possono essere distinti in:

tratti comuni: posseduti da tutti gli individui

tratti unici: propri del singolo individuo

tratti superficiali: relativi a gruppi di particolari manifestazioni

tratti originari: stanno alla base delle prime

tratti temperamentali: relativi agli aspetti formali del comportamento

tratti dinamici: relativo agli aspetti motivazionali del comportamento

tratti di abilità: relativi all’efficienza del comportamento.

L’autore, inoltre, giunge a identificare 23 tratti originari, attraverso l’analisi di tre fattori principali:

Dati L- ottenuti attraverso l’analisi dei dati dedotti dalla vita reale dei soggetti

Dati Q- autoriferiti dai soggetti attraverso questionari di autovalutazione

Dati T- ottenuti per mezzo della somministrazione di test

In seguito, dalle sue valutazioni emergeranno 16 tratti di personalità ritenuti significativi, misurabili attraverso la somministrazione del Big Five*.

Inoltre per spiegare gli aspetti dinamici della personalità Cattell introduce i concetti di:

Erg: tratto originario e dinamico con proprietà affettive e cognitive che consente di reagire a certe categorie di oggetti più che altri.

Metaerg: tratti originari dinamici, come sentimenti, atteggiamenti, interessi, nei quali è evidente l’influenza ambientale.

Sussudiarietà e reticolo dinamico: la multideterminazione del comportamento umano e i nessi tra i vari tratti dinamici in cui il raggiungimento di certi fini è strumentale per il raggiungimento di altri.

Incroci dinamici: le vicissitudini delle varie tendenze energetiche in rapporto alle possibilità offerte dal contesto.

*Questionario utilizzato in ambito organizzativo, educativo e clinico. Il Big Five propone una mediazione e unificazione dei diversi punti di vista sulla valutazione della personalità individuando 5 dimensione fondamentali. In ambito organizzativo lo strumento è utilizzato per l’individuazione di profili di personalità più idonei ai vari criteri organizzativi; lo strumento consente inoltre una comunicazione immediata tra operatore psicologo e i soggetti che richiedono una valutazione specifica nei contesti di selezione del personale. I 5 fattori di personalità contemplati sono:

Energia, Amicalità, Coscienziosità, Stabilità emotiva, Apertura mentale.

Per ognuno dei big five vi sono due sottodimensioni diverse per un totale di 10 sottodimensioni.

“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio