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Il tradimento.

#PromozioneDelBenesserePsicologico

Dott.ssa Giusy Di Maio

“Mi fido di te”: che cos’è la fiducia? #psicologia #mentalhealth #fiducia #ilpensierononlineare

“Ti fidi di me?” “Sì, mi fido di te!”

Che cos’è la fiducia? Cosa indica questa parola così piccola e potente? E quando si struttura il senso di fiducia, nell’essere umano? Scopriamolo insieme.

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“Finisce bene quel che comincia male”.

Dott.ssa Giusy Di Maio

Il potere dell’abbraccio #shorts #ilpensierononlineare #shortsvideo

Abbracciamoci.

Sempre.

#PromozioneDelBenesserePsicologico

Dott.ssa Giusy Di Maio

Dubbi e incertezze #psicologia #shorts #ilpensierononlineare

#PromozioneDelBenesserePsicologico

Dott.ssa Giusy Di Maio

La vergogna #psicologia #ilpensierononlineare #benesserepsicologico

Attraverso le parole di un giovane paziente, scopriamo insieme che cos’è la vergogna.

La vergogna è un sentimento complesso sia per quanto concerne la sua genesi (nasce dopo i due anni quando si sviluppa la capacità autoriflessiva, ma anche in relazione allo stile educativo genitoriale), sia per quanto concerne la sua funzione (nella versione adattiva, consente una migliore autoregolazione e relazione con l’altro).

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Dott.ssa Giusy Di Maio

Parlare ed ascoltare.. per una buona comunicazione

La comunicazione è uno strumento essenziale e importantissimo, ma spesso utilizziamo questo “strumento” non nella maniera giusta.

Per una comunicazione efficace bisogna sempre considerare il nostro interlocutore, le nostre parole e il modo in cui le diciamo..

Una buona comunicazione si comincia a costruire in famiglia, a partire dall’infanzia.

Buona visione! @ilpensierononlineare

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“Finisce bene quel che comincia male”

dott. Gennaro Rinaldi

Che angoscia! #shorts #shortsfeed #mentalhealt

L’angoscia è uno stato di sofferenza psichica intenso, pervasivo e altamente logorante. Spesso confuso con l’ansia, questo stato di sofferenza è in realtà molto più incisivo; l’etimologia stessa del temine rimanda allo “stringere” il che, è altamente indicativo dello stato di oppressione che la persona si trova a vivere. Si può sperimentare angoscia in maniera temporanea, ad esempio in conseguenza di una specifica situazione oppure si può provare angoscia in conseguenza di una condizione psichica interna (paura senza nome) che porta ad interpretare la realtà in maniera catastrofica, come se una disgrazia stesse lì per accadere, a breve.

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Dott.ssa Giusy Di Maio.

Segreto professionale e minori: la psicologa risponde.

Che cosa accade quando il paziente è minorenne? Spesso, i genitori, dimenticano che i propri figli, seppur minorenni, hanno diritto ad essere contenuti e “protetti”, dal segreto professionale e, come la Costituzione ricorda, hanno diritto a mantenere la propria privacy: “Il diritto alla privacy è il diritto soggettivo di costruire liberamente e difendere la propria sfera privata”. Solo in talune gravi circostante, il clinico può decidere di violare il segreto professionale e allertare la famiglia o i tutori del minore.

E’ bene ricordare che lo psicologo non può svolgere attività con il minore senza il consenso di entrambi i genitori titolari della responsabilità genitoriale (anche nel caso di affidamento esclusivo, fatte salve alcune eccezioni). Come indicato nel Codice Deontologico, lo psicologo deve sempre tutelare in primis la salute e il benessere di chi vi si rivolge (art.3) ed è tenuto al segreto professionale (art.11). Quindi non è tenuto ad informare la famiglia dei contenuti emersi, il segreto può essere infranto solo nei casi previsti dagli articoli 12 e 13.

Dott.ssa Giusy Di Maio